Il caso del Limonene

Limone-neIl caso del Limonene

Studiando la tossicologia del d-limonene (C.A.S. 138-86-3), uno dei piu’ comuni componenti di olii essenziali, ho rilevato un aspetto curioso e, si puo’ dire, esemplare.

Studi validati ne documentano l’attivita’ cancerogena per alcuni animali, ma non per l’Uomo; studi recenti ne stanno anzi dimostrando l‘attivita’ antitumorale per l’Uomo. Si potrebbe dire: bene, allora usiamolo pure il piu’ possibile! E qui salta fuori l’altro problema: e’ anche un forte allergene.

E’ possibile che gli scienziati riescano a mettere a punto una cura anticancro contenente limonene. Se una persona…

… e’ nel frattempo diventata allergica a questa sostanza, per la continua esposizione a cosmetici, detersivi e quant’altro che la contengano, come fara’ a curarsi per il cancro con quel farmaco se il suo fisico ha ormai sviluppato gli anticorpi contro il limonene e non gli è più possibile entrare in contatto con questa molecola?

Conosciamo bambini che hanno dovuto cambiare il protocollo di cura della loro leucemia perche’ allergici a un farmaco anticancro a base di una sostanza di origine naturale; in questi casi, si spera sempre che le modifiche al protocollo (quando possibili) siano efficaci, ma lo si puo’ sapere solo dopo molto tempo… Lasciamo ogni commento ai lettori.

Fra l’altro, il limonene (e tendenzialmente anche gli altri terpeni e componenti degli olii essenziali) è bioaccumulabile: ha la tendenza (log Kow = 4.57 > 3) a restare assorbito nei tessuti adiposi del nostro organismo, allungando cosi’ i tempi di esposizione, e nel latte materno, che diventa cosi’ involontario trasportatore di sostanze allergizzanti nell’organismo dei lattanti.

Il linalool (componente di olii essenziali, derivato dalla lavanda) oltre a essere bioaccumulabile ha la capacità di sostituirsi agli ormoni, mostrando attività “estrogeno-simile”. E’ quindi un sospetto interferente endocrino (si veda, precedentemente al capitolo sulle Allergie, il capitolo sugli Interferenti Endocrini).

[Bibliografia specifica:

– http://chem.sis.nlm.nih.gov;

– J. Duus Johansen, P.J. Frosch, J.P. Lepoittevin, “Contact Dermatitis”, pag. 611, Springer (2010);

– Kurtz JL (2007) Prepubertal gynecomastia linked to lavender and tea tree oils. N Engl J Med. 2007. 356(24):2542-3);

– S.Palladini, Appunti da interviste a docenti di Medicina – Allergologia e a dr.sse allergologhe]

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