Gli allergeni possono presentare anche altre tossicità

Lavanda_linaloolHo approfondito le proprieta’ ecologiche e tossicologiche di alcune fragranze, abitualmente presenti nei detersivi e cosmetici; ve ne presento qui la nostra stima riassuntiva, fatta sui dati a disposizione sui database pubblici validati:

Sostanza Tossicità / Criticità dal punto di vista della salute.
Amyl cinnamal Bioaccumulabile. Allergene.
Amyle salicylate Bioaccumulabile.
Benzyl alcohol Mutageno. Allergene.
Benzyl benzoate Bioaccumulabile. Sospetto interferente endocrino (attività estrogeno-simile). Allergene.
Benzyl salicylate Bioaccumulabile. Sospetto interferente endocrino (attività estrogeno-simile). Allergene.
Cinnamaldehyde (3-phenyl-2-propenal) Genotossico (induce aberrazioni cromosomiche in mammiferi). Tossico per il ciclo riproduttivo e teratogeno per mammiferi. Allergene.
Cinnamyl alcohol Mutageno. Allergene.
Citrale Bioaccumulabile. Sospetto interferente endocrino (attività estrogeno-simile). Allergene.
Citronellolo Bioaccumulabile. Allergene.
Coumarin Mutageno. Allergene.
d-Limonene Bioaccumulabile. Allo studio come antitumorale, ma allergizzante: il suo utilizzo come chemioterapico sarebbe rischioso o impossibile negli allergici.
Eugenol Altamente mutageno. Citotossico. Sospetto interferente endocrino (attività anti-estrogena). Allergene.
Geraniolo Bioaccumulabile. Antitumorale, ma allergizzante: il suo utilizzo come chemioterapico sarebbe rischioso o impossibile negli allergici. Sospetto interferente endocrino (attività estrogeno-simile).
Hexyl cinnam-aldehyde Bioaccumulabile. Allergene.
Hydroxy-citronellal Allergene.
Isobornile acetato Bioaccumulabile.
Isoeugenol Bioaccumulabile. Altamente mutageno. Allergene.
Liliale [2-(4-tert-butylbenzyl) propionaldehyde] Bioaccumulabile. Notevole tossico per il ciclo riproduttivo maschile. Sospetto interferente endocrino. Allergene.
Linalool Bioaccumulabile. Sospetto interferente endocrino (attività estrogeno-simile). Allergene.
3-Methyl-4-(2,6,6-trimethyl-2-cyclohexen-1-yl)-3-buten-2-one Bioaccumulabile. Allergene.
para-tert-Butilcicloesil acetato Bioaccumulabile.
2-Pentylcinnamic alcohol Bioaccumulabile. Allergene.

Le sostanze che considero Mutagene (ossia tossiche per DNA e cromosomi), Tossiche per il ciclo riproduttivo (ossia dannose per la fertilità), Teratogene (ossia tossiche per il feto) presentano i relativi valori NOEL o LOEL inferiori al valore di prudenza, che definisco pari a 1000 mg/Kg, relativamente a prove in vitro (batteri, cellule coltivate anche umane) o in vivo (ratti, topi, criceti) effettuate e verificate nel corso degli anni da istituzioni riconosciute (universita’, enti pubblici, laboratori accreditati). Avere un valore inferiore a questa soglia di prudenza significa avere una tendenza elevata a manifestare tossicità: più il valore è basso, maggiore sarà questa tendenza perché minore sarà la concentrazione sufficiente a dare segni evidenti di tossicità.

Molte sostanze, anche per uso alimentare, presentano tali valori maggiori rispetto a 1000 mg/Kg; considero tali sostanze “non tossiche a lungo termine”, in quanto non presentano una tendenza preoccupante a manifestare queste tossicità. Questo è generalmente testimoniato da studi che dimostrano la sicurezza di tali sostanze. Ciò corrisponde anche al concetto che se ne debbano assumere quantità veramente molto elevate (oppure si debba esservi esposti), per ottenere un effetto tossico.

Gli enzimi utilizzati per la detergenza, anch’essi allergizzanti, sono stati finora poco investigati per quanto riguarda le altre caratteristiche tossicologiche. Ci sono tuttavia elementi che possono far sospettare una tendenza alla tossicità per il ciclo riproduttivo e teratogenicità da parte della proteasi tipicamente utilizzata nei detersivi, la subtilisina (si vedano i preoccupanti dati tossicologici relativi alla proteasi papaina, già messa al bando dagli alimenti da parte dell’UsEPA: fra i vari dati, teratogenicità in ratto orale a 375 mg/Kg e in coniglio orale a 500 mg/Kg).

[Bibliografia specifica:

– J. Duus Johansen, P.J. Frosch, J.P. Lepoittevin, “Contact Dermatitis”, pag. 611, Springer (2010);

– Kurtz JL (2007) Prepubertal gynecomastia linked to lavender and tea tree oils. N Engl J Med. 2007. 356(24):2542-3);

– S.Palladini, Appunti da interviste a docenti di Medicina – Allergologia e a dr.sse allergologhe. ]

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