L’eutrofizzazione

EutrophicationLe molecole contenenti azoto e quelle contenenti fosforo hanno un’azione fertilizzante sulle alghe; quantità eccessive portano a conseguenze gravissime sugli specchi d’acqua e sui corsi d’acqua, riconducibili al fenomeno dell’eutrofizzazione.
Essa si manifesta soprattutto in zone dove l’agricoltura è particolarmente attiva, ma non solo.

Ecco come funziona: in presenza di nutrienti in quantità eccessiva, le alghe crescono rigogliose, aumentando durante il giorno la concentrazione di ossigeno disciolto. Tuttavia, nelle ore notturne le alghe consumano sia l’ossigeno sia i sali minerali. Questo, unitamente alla loro presenza fisica troppo ingombrante, porta all’impossibilità da parte dei pesci più grossi di nuotare e di sopravvivere.
A un certo punto, le alghe esauriscono i nutrienti disponibili e muoiono. La loro degradazione aumenta la domanda biochimica d’ossigeno (BOD), perché i batteri responsabili della degradazione hanno bisogno di ossigeno per vivere; questo riduce nuovamente i livelli di ossigeno e impedisce irreversibilmente a pesci e altre specie aerobiche di popolare l’ecosistema.

[Bibliografia specifica: I.C.Shaw, J.Chadwick: Principles of Environmental Toxicology, Taylor & Francis Ltd 1998.]