I Test OECD

BODL’OECD (o OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) è un ente internazionale di studio, con sede a Parigi e rappresentanti da tutti i Paesi industrializzati. Svolge indagini importanti in ambito economico e sociale, ma non solo: elabora anche metodi analitici e strategie di valutazione dell’impatto ambientale.

Il Test 301 permette di capire se una sostanza è biodegradabile in tempi brevi, oppure se è persistente: entro pochi giorni (max. 28 gg) la maggior parte della sostanza (almeno il 60%, o il 70% a seconda del tipo di sostanza analizzato) deve essere degradata dai batteri presenti nell’ambiente o, concentrati, negli impianti di depurazione.
Le sostanze che soddisfano questa condizione non tendono ad accumularsi nell’ambiente, bensì vengono smaltite in tempi brevi in modo naturale.

Il metodo è validato per sostanze singole: le Linee Guida dell’OECD sconsigliano di applicarlo a miscele di sostanze diverse fra loro, in quanto il metodo potrebbe diventare troppo restrittivo… per chi?

Per le aziende produttrici, sospettiamo. In realtà abbiamo verificato che alcune sostanze rapidamente biodegradabili, miscelate fra loro, danno luogo a reazioni chimiche inaspettate, rendendo la miscela biodegradabile lentamente; questo aspetto è stato approfondito da ricercatori universitari e lo studio fa parte di alcune tesi di laurea, nonchè di studi scientifici in corso di pubblicazione su riviste del settore. Riteniamo pertanto che sarebbe auspicabile un atteggiamento meno “protettivo” verso i produttori di materie prime, da parte di organismi come l’OECD che dovrebbero essere indipendenti, con prese di posizione più coraggiose a favore di una chimica davvero “verde”.

Approfondimento: OECD