Non tutti sanno che il “bianco più bianco”…

Lenzuola_bianche… è dato da sostanze fluorescenti!

I candeggianti ottici (detti anche “sbiancanti ottici“) sono sostanze fluorescenti, ossia assorbono energia luminosa nella gamma degli ultravioletti, invisibile all’occhio umano, e la riemettono nella gamma della luce visibile. Questo meccanismo permette loro di conferire ai tessuti una luminosita’ che altrimenti non avrebbero, contrastando cosi’ in apparenza la naturale tendenza del cotone a ingrigire, lavaggio dopo lavaggio.

Le molecole dei candeggianti ottici sono cosi’ ben studiate che la luce visibile da loro emessa ha una lunghezza d’onda ben precisa, che corrisponde a un bianco con tonalita’ lievemente azzurrina. Studi scientifici dimostrano infatti che – a parita’ di luminosita’ – l’occhio umano giudica il “bianco azzurrino” piu’ bianco del “bianco giallino”.

Per la stessa ragione, ai detersivi e additivi comunemente sul mercato vengono aggiunti anche dei coloranti, gli azzurranti.

I candeggianti ottici sono in grado anche di coprire con una mano di “bianco fittizio” anche alcuni tipi di macchie. La loro azione e’ pero’ temporanea: passati un paio di mesi la loro efficacia svanisce e i tessuti ritornano a essere grigio-giallognoli e macchiati.

FluorescenzaIn collaborazione con l’Universita’ di Padova, abbiamo testato sodio percarbonato puro e preparati smacchianti contenenti candeggianti ottici, che sono risultati molto meno efficaci alla sbianca chimica rispetto al previsto sia per ragioni di interferenza chimica dei vari componenti fra loro, sia perche’ contengono molto meno agente attivo rispetto al percarbonato puro; questo puo’ spiegare perche’ i capi, svanito l’effetto del candeggiante, risultano in effetti ingialliti e macchiati piu’ di quanto succeda col percarbonato puro.

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